Valutazione
La legittimità dell’azione dello Stato non si misura unicamente con il metro della sua legalità o del suo carattere democratico, ma anche con quello della sua efficacia e dell’efficienza dei mezzi impiegati. A tal proposito la valutazione contribuisce im ampia misura a una gestione efficace degli affari pubblici. Quale fattore di trasparenza e di un'accresciuta responsabilizzazione dello Stato, essa evidenzia le lacune di singole misure e fornisce indicazioni per colmarle.
La valutazione interviene durante tutto il processo decisionale:

Nella fase di formulazione dell'obiettivo e di definizione di un programma, la valutazione serve a vagliare le conseguenze delle diverse opzioni e a sviluppare strategie di azione efficaci. Durante la fase di attuazione essa individua le eventuali difficoltà esecuzione e indica in che modo sia possibile superarle. Infine, nella fase di controllo, la valutazione permette di sapere se le misure prese dallo Stato raggiungono i loro destinatari e conseguono gli effetti desiderati.
L`azione di valutazione del Parlamento
L’Assemblea federale ricorre alle valutazioni soprattutto nella fase di controllo del processo politico. Oltre alle sue attribuzioni in materia legislativa e budgetaria, il Parlamento è incaricato di vigilare sulla gestione del Consiglio federale, dell’Amministrazione federale, dei tribunali della Confederazione e di altri entri cui sono affidati compiti federali. Le valutazioni rappresentano uno strumento essenziale per l'esercizio dell'alta vigilanza parlamentare.
In virtù dell’articolo 170 della Costituzione federale, il Parlamento può inoltre valutare l’efficacia delle misure prese dalla Confederazione. Tali valutazioni vanno oltre quelle realizzate nell’ambito dell’alta vigilanza parlamentare, poiché comprendono non soltanto il controllo dell’applicazione degli atti legislativi da parte degli organi competenti ma anche la verifica della concezione di tali atti.
Le valutazioni richiedono tempo e sono alquanto impegnative in termini di metodo. Un parlamento di milizia non dispone di risorse sufficienti per realizzarle autonomamente. Nel 1991 l’Assemblea federale ha pertanto deciso di creare il CPA, un servizio specializzato incaricato di procedere alle valutazioni per conto del Parlamento.